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Al Faro Festival — II Edizione

  • 27 lug
  • Tempo di lettura: 3 min

Dal 28 luglio al 2 agosto 2026 | Faro del Molo San Vincenzo, Napoli

Direzione artistica Laura Valente


Al Faro Festival — II Edizione
Direzione artistica Laura Valente
Locandina

Di Rita Felerico


Ciò che accadrà dal 28 luglio al 2 agosto al Molo San Vincenzo,  spazio emblematico di Napoli, della sua storia urbana, sociale, antropologica, mitica non è solo un Festival, ma la nascita di uno spazio  libero, abitato da tanta bellezza e creatività. Al Faro Festival è alla sua seconda edizione; nato come progetto all’interno delle celebrazioni di Napoli 2500, è riproposto come evento fra i più importanti di questo 2026.  Fortemente sostenuto dal Sindaco Gaetano Manfredi. Al Faro Festival guarda all’American’s Cap del 2027, manifestazione che porterà Napoli protagonista su un palcoscenico mondiale. “Al Faro Festival è parte di un percorso che stiamo portando avanti; aprire luoghi simbolici, renderli accessibili e farli tornare a vivere attraverso esperienze condivise”, dice il sindaco.

A realizzare e coordinare gli eventi, gli spettacoli di musica, danza, arte, teatro, le performing art di grande livello seguendo un disegno compiuto di senso e significato è Laura  Valente, la cui direzione artistica ha saputo coniugare artisti  di diversi interessi e provenienti da diversi luoghi oltre Napoli.

Penso all’opera collettiva del poeta visivo Ivan Tresoldi, al legame fra l’Argentina e Napoli con il pianoforte di Gloria Campaner e il bandoneòn di Mario Stefano Pietrodarchi, alla danza site specific di Hofesh Shechter, al collettivo musicale di Les Amazones d’Afrique, alle étoiles del Bayerisches Staatsballet Ksenias Shevtsova Julian Mackay che danzeranno il passo a due del bacio, sequenza finale di le Parc  di Angelin Preljocaj insieme a tanti famosi nostri beniamini, da Roberto Saviano Marco Zurzolo, da Peppe Barra Canio Loguercio. Ma tanti sono i protagonisti che potrete scoprire scorrendo il programma.  A chiudere Al Faro Festival il concerto all’alba dedicato ai riti del sole e della tradizione popolare del Sud Italia Jesce Sole, un rito collettivo, una invocazione che rende una sola cosa natura e comunità.

Importante per la realizzazione del Festival è stato l’impegno delle varie istituzioni; oltre al Comune e alla Città Metropolitana – finanziatori dell’iniziativa – sono coinvolti la Marina Militare, Fabio Danese Capitano di Vascello  e Comandante del Quartier Generale Marina Militare di Napoli, che afferma: “Per il secondo anno il faro del Molo San Vincenzo apre le sue porte alla città. Siamo orgogliosi  di contribuire a una iniziativa che riunisce cultura, arte e tradizione...quello che accade qui non accade altrove”. E poi l’Autorità del Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale. Eliseo Cuccaro, Presidente, sostiene: “Il Molo è uno dei luoghi più simbolici della città...e il Festival contribuisce a renderlo luogo vivo, capace di raccontare la nostra identità e a rafforzare il legame fra il porto e la comunità”.

Teresa Armato Assessore al Turismo e alle Attività Produttive del Comune ha collaborato perché, dichiara: “Al Faro Festival si distingue perché sceglie di investire nella creazione culturale, dando vita a produzioni originali”.

Se l’estate sarà più piacevole, interessante, ricca di novità in una città bruciante ma accogliente come Napoli lo dobbiamo anche all’impegno di coloro che lavorano per questo. Valente è senza dubbio un tassello di riferimento per il suo entusiasmo, la sua preparazione e professionalità  e anche  se non napoletana di nascita, è un’amante del nostro mare, della nostra storia, una lettrice attenta delle nostre tradizioni, tanto da farle dialogare con tutto il mondo. “Autori che si fanno scena, musicisti che attraversano i secoli, un coro che canta all’alba. Tutto gratuito, tutto aperto, tutto sul mare. Perchè Napoli Millenaria non è un tema: è una scommessa sulla capacità di questa città di contenere tutto, e di  restituirlo”.


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