Presentazione del romanzo “Il prossimo” di Generoso di Biase alla libreria Iocisto a Napoli il 23 maggio 2026 alle 11,30
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Si presenta sabato 23 maggio 2026 alle 11,30 alla libreria Iocisto in via Cimarosa 20, Napoli, l’ultimo romanzo di Generoso di Biase, Il prossimo, edito da Homo Scrivens.
L’autore dialogherà con la psicologa Manuela Morra, moderati da Maria Rosaria Lanza.
IL PROSSIMO è una raccolta di racconti che indaga con sguardo lucido e compassionevole le crepe invisibili nelle relazioni umane, in una società che ha smarrito il senso dell’ascolto e dell’empatia.
In un mondo dominato dalle apparenze, dall’autopromozione e dalla fretta, i protagonisti si ritrovano a fare i conti con la solitudine, il peso dei rimpianti e il dolore di legami spezzati: amori che non hanno retto alla prova del tempo, famiglie disgregate, carriere che non hanno mantenuto le promesse.
Ogni racconto di questa antologia è un frammento di vita, un tentativo di dialogo interrotto, un gesto mancato. Ma tra le pieghe della disillusione, affiora anche la possibilità di riscoprire l’altro, di riconoscere il valore del prossimo; non come minaccia o ostacolo, ma come specchio e compagno di viaggio.
Il Prossimo è un invito a guardare oltre il proprio riflesso, a cercare la voce dell’altro nel rumore di fondo della modernità.
UNO STRALCIO
E l’affare si concluse. Il guadagno per me, allora, fu lauto come mai. In un solo colpo guadagnai quanto guadagnato in un decennio, ed esentasse. In cambio poco o nulla. Dovetti solo lasciare sotterrare in profondità fusti, fusti di rifiuti industriali, ma a una tale profondità da non poter intaccare le colture. Io, Mario il contadino, diventato agronomo, feci finta di non capire le conseguenze che ne sarebbero derivate. Mi fu facile scrollare le spalle davanti a tanti soldi, e lasciai fare. Riuscivo a non pensare. Non pensai che in un sol colpo avevo violentato la mia terra e tradito mio padre. Ero allegro, sembravo un ubriaco di quell’asprino che si coltivava in queste nostre terre, un tempo. Allegro ma non sereno. I soldi ottundono tanto, soprattutto le coscienze. Avevo comprato la casa al mare con quei soldi. Ma non bastava, soprattutto adesso che avevo scoperto come fosse facile fare soldi. Ed ecco l’occasione. Le stesse persone mi fecero un’altra proposta che non si poteva rifiutare: convincere tutti i vicini, a fronte di somme inferiori rispetto a quella ricevuta da me, di lasciar fare la stessa cosa fatta nel mio anche nei loro terreni. Molti non ebbero il coraggio di dirmi no, gli altri semplicemente si fidarono e fecero ingenuamente squarciare la purezza delle loro terre. Io presi una percentuale su tutte le operazioni. Finalmente ero divenuto ricco come sempre desiderato. Ma non bastava ancora.
GENEROSO DI BIASE
Nato ad Aversa (CE). Dopo la maturità classica, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza. Già consigliere dell’Ordine di Napoli Nord, svolge la professione di avvocato. Padre di Federica, Mario e Andrea.


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