"Quel posto nel tempo" con Leo Gullotta - 20 settembre ore 15, cinema Modernissimo
- ComunicatiCultura
- 19 set 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Invito proiezione e conferenza

è gradito cenno di partecipazione AL CINEMA DAL 21 SETTEMBRE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DELL’ALZHEIMER di Giuseppe Alessio Nuzzo con Leo Gullotta, Giovanna Rei, Beatrice Arnera e con Tomas Arana
MARTEDÌ 20 SETTEMBRE – NAPOLI Cinema Modernissimo - Via Cisterna dell'Olio, 49/59 ore 15 | proiezione riservata alla stampa ore 15,45 | photocall ore 16 | interviste video & radio ore 16,30 | conferenza stampa alla presenza di Leo Gullotta, Giovanna Rei e il regista Giuseppe Alessio Nuzzo ore 20,30 | red carpet e proiezione al pubblico con saluto in sala SITO WEB DEL FILM www.quelpostoneltempo.it LINK ALLE FOTO DI SCENA www.quelpostoneltempo.it/fotoscena.zip LINK ALLE FOTO DI BACKSTAGE www.quelpostoneltempo.it/fotobackstage.zip LINK ALLA LOCANDINA www.quelpostoneltempo.it/locandina.jpg LINK AL MOODBOARD E SCHEDA TECNICA www.quelpostoneltempo.it/moodboard.pdf Il 21 settembre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer, uscirà al cinema il film “Quel posto nel tempo”, diretto da Giuseppe Alessio Nuzzo con protagonista Leo Gullotta affiancato da Giovanna Rei, Beatrice Arnera, Erasmo Gensini, Tina Femiano, con la partecipazione di Gigi Savoia e con l’attore americano Tomas Arana. Il film, scritto dallo stesso Nuzzo con Eitan Pitigliani, è prodotto da Eduardo e Giuseppe Angeloni per An.tra.cine., in associazione con Ferone Pietro & C., con il supporto della Regione Campania e Film Commission Regione Campania, e distribuito da Nexo Digital. La pellicola racconta una malattia attraverso la poesia del tempo che passa, dei ricordi che si cancellano e quelli che riemergono, incoerenti e irrazionali. L’Alzheimer. La malattia come metafora di un viaggio, nel tempo e nell'immaginazione del protagonista. Una visione della patologia assolutamente inusuale, poiché pensata sia sulla base cinematografica che scientifica, grazie al supporto del Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Padova. Un film che diventa un'esperienza, è la malattia a rivelarsi nel corso della narrazione. La storia deriva dallo sviluppo-studio del cortometraggio “Lettere a mia figlia”, vincitore della menzione speciale ai Nastri d'Argento, primo premio al Giffoni Film Festival e di oltre 140 riconoscimenti in tutto il mondo. “Quel posto nel tempo”, presentato in anteprima il 2 settembre a Venezia in occasione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, è stato girato tra Napoli, Sorrento e Caserta, toccando come location Piazza Plebiscito, la Reggia di Caserta e la Reggia di Portici, grazie anche al supporto dell'Ufficio Cinema del Comune di Napoli, e vede anche il contributo musicale degli allievi del Conservatorio di Rovigo insieme ad Adriano Aponte, coordinati dai David di Donatello Marco Biscarini e Luca Leprotti, impegnati nella ricerca della malattia sull'aspetto sonoro e musicale. Martedì 20 settembre alle ore 20.30, il regista e il cast saranno presenti all’anteprima napoletana al cinema Modernissimo come evento di preapertura del Napoli Film Festival 2022. SINOSSI Mario (Leo Gullotta), direttore d’orchestra in pensione, trascorre i suoi giorni in un resort di lusso nel sud dell’Inghilterra. Soffre da tempo di Alzheimer e viene spesso assalito da ricordi improvvisi che poi, puntualmente, dimentica. Vive con la paura che la malattia possa cancellare il suo passato, fatto di fama e successi. Ma soprattutto dell’amore di sua moglie Amelia (Giovanna Rei), morta anni prima, e di sua figlia Michela (Beatrice Arnera) che spera un giorno di ritrovare in un posto lontano dal tempo... La realtà si confonde tra flashback e visioni immaginarie, fino a portare lo spettatore a vivere in pr



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