“Paura ai Grandi Magazzini” Romanzo che evoca quella dei classici noir americani
- ComunicatiCultura
- 23 giu 2022
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Dalla penna di Giuseppe Esposito per Stamperia del Valentino

Di Francesco S. Tisi
Immaginate di passeggiare per le strade della Napoli di inizio XX secolo, a ridosso della Grande Guerra. Di osservare la Via Toledo (che di lì a qualche anno, durante il Regime Fascista, sarà ribattezzata Via Roma per poi tornare ad essere nuovamente Via Toledo) che fu. Immaginate di rinvenire un corpo esanime, in uno dei vicoli adiacenti alla strada principale, e di colpo sarete immersi nell’atmosfera avvincente di questo straordinario “Paura ai Grandi Magazzini” di Giuseppe Esposito, edizioni Stamperia del Valentino. Un giallo dall’impronta classica, intriso di storia in modo assolutamente armonico. Accompagnare il protagonista Nicola Ruffo lungo le sue indagini, allo scopo di incastrare ed arrestare uno spietato e misterioso serial killer è una esperienza totalmente immersiva, non priva di note umoristiche e di sana, vigorosa “napoletanità”, di quella che fa bene alla nostra tanto martoriata metropoli. Una occasione per conoscere, sotto vesti inedite, personaggi che hanno contribuito a dare lustro alla città, come Matilde Serao (prima donna a rivestire una carica di alto profilo all’interno della redazione di un giornale), Antonio Cardarelli, Leonardo Bianchi e l’inquietante e meno conosciuto Efisio Marini, la cui figura gioca un ruolo fondamentale nella vicenda. L’atmosfera del romanzo evoca, a tratti, quella dei classici noir americani alla Raymond Chandler, ma con una leggerezza ed una grazia di tocco unica nel suo genere. Un libro assolutamente da consigliare per tutti coloro che amano il genere. A dire il vero, da consigliare a tutti coloro che amano la buona lettura.
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