Ninni "Passa ‘o tiempo"
- ComunicatiCultura
- 9 mar 2022
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Ninni non si ferma, e con dieci singoli all’attivo e una manciata di serate in giro per il Sud Italia, organizzate in ogni occasione che le norme anti-covid permettevano (complice anche la bella stagione e la possibilità di esibirsi in spazi all’aperto) il cantautore napoletano che compone anche in inglese rilascia adesso un nuovo singolo.
“Passa ‘o tiempo” è l’inizio di un nuovo percorso per Ninni, perché si tratta di un brano autoprodotto che farà da apripista ad un progetto che l’artista insegue caparbiamente da tempo, che ha fortemente voluto fin da quando ha riposto momentaneamente i panni del musicista (aka Luca Caligiuri) per indossare quelli –sicuramente più impegnativi, pur se della giusta taglia- di Ninni: la pubblicazione del suo primo EP, in cui propone al pubblico la sua voce, i suoi testi, la sua musica; insomma l’anima, declinata secondo la sua personale visione del mondo. Una strada nuova, che Ninni sta seguendo mettendosi in ascolto del cuore, con i suoi ritmi, le sue pause, le sue accelerazioni.
L’intro della chitarra è presenza costante di questo percorso minimal che il cantautore persegue in ogni suo brano, “Passa ‘o tiempo”, recita il titolo, mentre un amore è sospeso tra i profumi del caffè e del ragù, mentre il mare scompare giorno dopo giorno dalla darsena di Pozzuoli. Un momento di forte introspezione per quest’uomo che osserva il sole al tramonto e, mentre la notte sopraggiunge, avverte più forte la mancanza di questo amore. Ma il tempo non si ferma, continua a passare quasi senza che noi se ne abbia contezza, mentre diventiamo un po' più vecchiarielli e scassambrelli.
Un brano ricco di nuances malinconiche, tenero ed emozionante; se avete amato la verde milonga di Paolo Conte e le sue struggenti atmosfere, “Passa ‘o tiempo” vi aiuterà a ricordarle.
Testo,musica e voce: Luca Caligiuri (Ninni)
Chitarra classica, cori, string arrangements: Fabrizio Fedele
Clarinetti: Pino Ciccarelli
Produzione artistica, mixing e mastering di Fabrizio Fedele al Cellar Studio di Bagnoli.
Artwork: Ninni



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