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In nome del Padre

  • Immagine del redattore: ComunicatiCultura
    ComunicatiCultura
  • 29 dic 2019
  • Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 4 nov 2021

di Massimiliano Amatucci


BOOKTRAILER

Napoli

Scontro tra religioni e lotta all’integralismo islamico nella spy story scritta da Massimiliano Amatucci, “In nome del  Padre”, che si presenta venerdì 3 gennaio 2020 alla Libreria del Cinema e del Teatro a Napoli

Una originale spy story sulla guerra tra religioni dove prevalgono i sentimenti personali e la fallibilità della natura umana. Trama coinvolgente, argomenti di attualità, realismo pungente che trabocca tra le pagine di un romanzo che ambisce a trasmettere una concezione laica del bene e del male, e si staglia contro ogni forma d’integralismo. Questo è il thriller di Massimiliano Amatucci, “In nome del Padre”, 252 pagine, 15 euro, edito da Kairòs Edizioni, che si presenta venerdì 3 gennaio 2020 alle ore 18,00 alla libreria del Cinema e del Teatro al Parco Margherita 35, Napoli.

L’autore ne discute con il giallista Giovanni Canestrelli e Claudia Siano, moderati dal giornalista Pino Cotarelli, tra le letture dell’attore Lucio Allocca. L’evento è introdotto da Giovanni Musella, editore Kairòs.

La missione interiore del personaggio principale è quella di salvaguardare se stesso e i propri valori. Mentre quella che gli viene affidata, e attorno alla quale ruota il romanzo, sta nel salvare una certa visione del mondo. Un racconto crudo sulle dinamiche del terrorismo concepito secondo una lettura laica nello scontro tra religioni.

Perché un romanzo sull'integralismo islamico?

“Innanzitutto perché è un tema che negli ultimi anni ha dominato la scena internazionale, entrando nella case di tutti e lasciando un profondo senso d’insicurezza in gran parte del mondo occidentale. Spesso ha cambiato abitudini di vita, quando non ha letteralmente sconvolto esistenze colpite da attentati terroristici” chiarisce l’autore. “È un argomento che mi ha colpito molto mettendo anche in discussione alcune certezze della mia visione della storia e della cultura occidentale. Ho sentito così la necessità di esprime il mio di vista all’interno di un thriller”.

“In nome del Padre” equivale a “In nome di Dio” e i protagonisti di questo romanzo, pur su fronti contrapposti e con metodi diversi, combattono una cruenta battaglia ciascuno in nome del proprio Credo.

Storia di spionaggio con personaggi che si muovono nel contesto politico e sociale contemporaneo delle principali capitali occidentali. E se Napoli è il punto d’inizio e di arrivo dell’intera trama, sicuramente le città coprotagoniste sono Londra e Parigi.

“Ho scelto queste due città – spiega Amatucci – non solo perché per motivi personali sono le città europee che conosco meglio, ma anche perché trovo che simbolicamente siano perfette per lo svolgersi delle vicende che racconto. Ricche città multietniche in cui chi rimane ai margini può facilmente cadere vittima della propaganda integralista, benché nella gran parte dei casi sia l’integrazione e non l’integralismo a caratterizzarle positivamente”.

Accurata elaborazione dei personaggi, linguaggio asciutto, ritmo incalzante, non senza una certa dose d’ironia… Ecco i tratti distintivi di questo thriller.

L’AUTORE Massimiliano Amatucci nasce nel settembre del 1973 a Pomigliano D’Arco. Dopo gli studi classici al Genovesi di Napoli, si laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II e diventa avvocato, professione che svolge tuttora. Cresciuto a Napoli, dopo un’esperienza londinese di un paio di anni, attualmente vive con la compagna a Torre Annunziata. Da sempre appassionato di letteratura, nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo: “L’agnello di Dio” (Watson Edizioni – Roma), dando vita ad una serie poliziesca che vede come protagonista il commissario Profumo. È del 2018 “La catena dei santi” (Romanzi Nulla Die).

Massimiliano Amatucci

IN NOME DEL PADRE

Kairós Edizioni 2019

Collana Maigret

Pagine 252

Prezzo € 15.00

Formato 15X21

Copertina Con alette

ISBN 9788832297089

Kairós Edizioni – Via San Filippo 24 – 80122 Napoli 081 19708743 – email kairosedizioni@virgilio.itwww.kairosedizioni.it

Ufficio stampa: Anita Curci anitacurcicomunicazioni@gmail.com






TORRE ANNUNZIATA (NA)

“In nome del padre” di Massimiliano Amatucci sarà presentato venerdì 20 dicembre 2019 alla libreria Libertà di Torre Annunziata. Una spy story realistica che si concentra sul terrorismo islamico attraverso una lettura laica nello scontro tra religioni

Un uomo e una donna, uniti dalla provvidenza, ricevono l’incarico di sventare un attentato terroristico nella capitale inglese, destinato poi a deflagrare i propri terribili effetti nello scenario degli Champs Élysées. Un’avventura che corre veloce tra Napoli, Londra e Parigi, sino allo scontro finale in cima al grande Arco della Fraternità. Un thriller avvincente quello di Massimiliano Amatucci, “In nome del padre”, 252 pagine, 15 euro, edito da Kairòs Edizioni, che si presenterà venerdì 20 dicembre 2019 alle ore 18,30 alla libreria Libertà in Corso Vittorio Emanuele III n. 417 a Torre Annunziata (Na).

Insieme all’autore ne discuteranno Andrea Palmieri e Francesco Alessandrella.

La missione interiore del personaggio principale è quella di salvaguardare se stesso e i propri valori. Mentre quella che gli viene affidata, e attorno alla quale ruota il romanzo, sta nel salvare una certa visione del mondo. Un racconto crudo sulle dinamiche del terrorismo islamico concepito secondo una lettura laica nello scontro tra religioni.

Votato al bene, per raggiungere un fine superiore, il protagonista compie azioni deprecabili all’interno del ricco contesto socio economico dell’Europa di oggi, che stride con i valori cristiani e attira l’ira di varie forme d’integralismo.

“Dopo aver pubblicato due romanzi polizieschi, avevo voglia di cambiare direzione ed è stato naturale avvicinarmi ad un altro dei miei generi letterari preferiti, quello appunto del thriller”, chiarisce Amatucci. “Ne ho letti molti, considero maestri autori come Dan Brown, Robert Harris o John Grisham e, senza avere l’ambizione di raggiungere i loro risultati, ho voluto comunque confrontarmi con un mondo che sento vicino”.

La trama coinvolgente, gli argomenti di attualità, il realismo pungente che trabocca tra le pagine, arricchiscono un libro che ambisce a trasmettere una concezione laica del bene e del male, e si staglia contro ogni forma d’integralismo.

I primi capitoli, rivolti alla decodifica del personaggio principale, rappresentano il prologo di una originale spy story, che continua con una guerra tra religioni dove prevalgono i sentimenti personali e la fallibilità della natura umana. Anche l’epilogo è sorprendente; travolge con la sua onda d’urto i personaggi che l’attraversano, combattuti tra impulsi materiali e morali.

Perché leggere questo libro? “Credo che un motivo valido sia quello di poter coniugare una lettura d’evasione - scorrevole e diretta, in cui è soprattutto l’azione a catalizzare l’attenzione del lettore - a un romanzo che è anche in grado di far riflettere”, conclude l’autore.

Massimiliano Amatucci nasce nel settembre del 1973 a Pomigliano D’Arco. Dopo gli studi classici al Genovesi di Napoli, si laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II e diventa avvocato, professione che svolge tuttora. Cresciuto a Napoli, dopo un’esperienza londinese di un paio di anni, attualmente vive con la compagna a Torre Annunziata. Da sempre appassionato di letteratura, nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo: “L’agnello di Dio” (Watson Edizioni – Roma), dando vita ad una serie poliziesca che vede come protagonista il commissario Profumo. È del 2018 “La catena dei santi” (Romanzi Nulla Die).


NAPOLI

Il protagonista è in conflitto con se stesso. Votato al bene, per raggiungere un fine superiore, compie azioni deprecabili. Si muove nel ricco contesto socio economico dell’Europa di oggi, che stride con i valori cristiani e attira l’ira di varie forme d’integralismo. Su questi presupposti si amalgama il thriller di Massimiliano Amatucci, “In nome del padre”, 128 pagine, 15 euro, edito da Kairòs Edizioni, che si presenterà venerdì 29 novembre 2019 alle ore 17,30 alla libreria Raffaello in via Michele Kerbaker 35, Napoli. L’autore ne discuterà con Marco Lapegna, docente all’Università Federico II, e con lo scrittore Francesco Saverio Tisi, che leggerà qualche brano del libro, moderati dal giornalista Pino Cotarelli. L’evento sarà introdotto da Giovanni Musella, editore Kairòs.

“Dopo aver pubblicato due romanzi polizieschi, avevo voglia di cambiare direzione ed è stato naturale avvicinarmi ad un altro dei miei generi letterari preferiti, quello appunto del thriller”, chiarisce Amatucci. “Ne ho letti molti, considero maestri autori come Dan Brown, Robert Harris o John Grisham e, senza avere l’ambizione di raggiungere i loro risultati, ho voluto comunque confrontarmi con un mondo che sento vicino”.

La missione intima del protagonista è quella di salvaguardare se stesso e i propri valori. Mentre quella che gli viene affidata, e attorno alla quale ruota il romanzo, sta nel salvare una certa visione del mondo. Insieme ad una donna, l’uomo riceve l’incarico di sventare un attentato terroristico nella capitale inglese, destinato poi a manifestare i deflagranti effetti nello scenario degli Champs Élysées. Un’avventura che corre veloce tra Napoli, Londra e Parigi, fino allo scontro finale in cima all’Arco della Fraternità.

“Questo romanzo ambisce a trasmettere una concezione laica del bene e del male, contro ogni forma d’integralismo”, aggiunge l’autore.

I primi capitoli, rivolti alla decodifica del personaggio principale, rappresentano l’originale prologo di un’avvincente spy story. Nella guerra tra religioni prevalgono i sentimenti personali e la fallibilità della natura umana. Un racconto, dall’epilogo sorprendente, che travolge con la sua onda d’urto i personaggi che l’attraversano, combattuti tra impulsi materiali e morali.

L’AUTORE Massimiliano Amatucci nasce nel settembre del 1973 a Pomigliano D’Arco. Dopo gli studi classici al Genovesi di Napoli, si laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II e diventa avvocato, professione che svolge tuttora. Cresciuto a Napoli, dopo un’esperienza londinese di un paio di anni, attualmente vive con la compagna a Torre Annunziata. Da sempre appassionato di letteratura, nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo: “L’agnello di Dio” (Watson Edizioni – Roma), dando vita ad una serie poliziesca che vede come protagonista il commissario Profumo. È del 2018 “La catena dei santi” (Romanzi Nulla Die).



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