In libreria "Memento Mori" di Stella Azzini
- ComunicatiCultura
- 30 mag 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Un viaggio tra due mondi, quello materico e quello spirituale, che si dipanano trasversalmente ai molti scenari geografici cui l’autrice ha fatto ricorso

“Memento Mori” (edizioni Lis Aganis 369 pagg) è il romanzo d'esordio di Stella Azzini, un viaggio emozionale alla scoperta di se stessa ma, allo stesso tempo, è il luogo dove si incontrano due mondi, quello materico e quello spirituale, che si dipanano trasversalmente ai molti scenari geografici cui l’autrice ha fatto ricorso: la Londra esoterica e l’Irlanda delle banshees dagli occhi verdi e dalla chioma fulva, l’Abruzzo terra d’origine della famiglia materna del protagonista Declan con le sue leggende antiche e Trieste, luogo d’elezione della sua storia d’amore con Hope, terra di una ritrovata serenità per il protagonista, il suo nuovo inizio, la nascita di una progettualità che profuma di speranza.
Mondi che si incontrano ma che, soprattutto, si scontrano trasformando l’esistenza di Declan nel campo di battaglia sul quale forze avverse si affrontano nel tentativo di trovare una pacificazione e alla cui soluzione contribuirà l’Eterno Femminino.
Declan è in vacanza in Abruzzo, come ogni estate da quando sua mamma, originaria di Mosciano Sant’Angelo, ha sposato Gavin (che è irlandese) e si è trasferita a Londra. I nonni e sua sorella sono indaffarati ad organizzare il suo tredicesimo compleanno, data che, in molte culture, segna la prima tappa del passaggio – talvolta doloroso, sicuramente complesso – dall’infanzia all’età adulta. Solo che, nel personale percorso di Declan, pesa e riverbera la storia della famiglia di sua madre Elena, una storia che risale a molto tempo prima della sua nascita. Un marchio, di cui lui porta inconsapevolmente il carico. È proprio sull’incapacità di accettare ciò che non capisce che si compie il destino di Declan; la sua personale ricerca della verità è esclusiva poiché ci sono cose difficili da spiegare persino ai propri genitori, i quali, per altro, celano i fatti con l’unico intento di proteggerlo fino a che il disagio del figlio non rischia di portarlo all’autodistruzione. Solo Marko conosce lo strano potere di Declan e, nonostante il terrore che certe esperienze gli suscitano, non lascia mai da solo l’amico. Mentre Declan lo strambo cresce coltivando l’hobby di passeggiare per cimiteri e fotografare lapidi, il mondo sembra diventargli sempre più ostile; è complicato farsi nuovi amici, e i pochi che ha fuggono spaventati da ciò che intuiscono soltanto, riguardo alla linea di confine su cui lui vive. Fino a quando l’Eterno Femminino lo raggiunge e lo colpisce a sorpresa; la ragazza di Hampstead Heath, villa con piscina, bei vestiti e buone scuole ha venti anni e un nome che profuma di Vita: Hope entrerà casualmente nella vita del ragazzo dal cognome irlandese e dai tratti italiani e ci resterà per scelta. E questo cambierà la sua vita ma soprattutto il destino di Declan.
L’autrice
Stella Azzini è nata a Udine da una famiglia di artisti: pittori, orafi, disegnatori e scultori. Il disegno non è una passione ma uno dei canali attraverso i quali la Azzini convoglia la sua creatività fin da bambina, al punto di averne fatto un lavoro.
Appassionata di paranormale, folklore e stregoneria, ha scoperto nella scrittura la possibilità di porre in essere un percorso di arteterapia che l’ha condotta a scrivere il suo primo romanzo “Memento Mori” e, successivamente, a fondare Lis Aganis Publishing House, casa editrice con sede a Londra, dove vive e lavora dal 2012 come grafica e illustratrice dopo aver maturato una esperienza decennale in Italia, alternandosi tra un’agenzia pubblicitaria e diverse case editrici.
Quando non disegna o scrive, ama visitare luoghi misteriosi alla ricerca di ispirazione e, tra questi, i cimiteri britannici hanno un posto d’onore.



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