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Dialogo sulle donne dei romanzi di Philip Roth

  • Immagine del redattore: ComunicatiCultura
    ComunicatiCultura
  • 11 set 2021
  • Tempo di lettura: 1 min

Lunedi’ 13 settembre incontro a più voci nella sede della fondazione Premio Napoli



Lucy è la protagonista di “Quando lei era buona”, Merry emerge in un racconto immerso negli Stati Uniti di 50 anni fa, la Donna di Inganno apre spazio alla riflessione sulla "scrittura dell'Autore"... Anche di queste figure femminili si parlerà nel corso di “Roth’s teather - Autobiografismo tra ironia e sentimento del tragico”, il dialogo/incontro che si terrà lunedì 13 settembre alle 18 nella sede della Fondazione Premio Napoli a Palazzo Reale. A discutere del tema saranno il presidente della Fondazione Domenico Ciruzzi, Laura Angiulli, Antonella Cilento, Francesco de Cristofaro e Antonio Saccone.

L’appuntamento metterà in luce alcuni elementi centrali che Philip Roth – autore americano di derivazione ebrea – richiama nella sua sterminata produzione, e il complesso tema nella relazione con l'elemento femminile. Lucy è un profilo umano di sorprendente densità letteraria: un’essenza, “qualcosa del supereroe senza i poteri”, non lontana dalla materia oscura di shakespeariana memoria, scrive in una nota la regista Laura Angiulli.

L’incontro è un’anticipazione del lavoro che la drammaturga metterà in scena nell’edizione autunnale di Campania Teatro Festival: ”Lucy e le altre” debutterà il 18 e 19 settembre nella Galleria Toledo; una produzione del teatro stabile d’innovazione Galleria Toledo con, tra gli altri, Paolo Aguzzi, Federica Aiello, Giovanni Battaglia, Luciano Dell’Aglio e Alessandra D’Elia. L’impianto scenico è di Rosario Squillace, il progetto luci di Cesare Accetta.




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