“Chi te sape t’arape – Una selezione di espressioni napoletane sulla giustizia e sull’etica”
- ComunicatiCultura
- 3 dic 2022
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 mag 2023
In libreria l’ultima opera di Luciano Galassi. Phoenix Publishing

Temi più che mai impegnativi per Luciano Galassi, che in questo libro dirige il suo occhio curioso di glottologo sulla Giustizia e sull’Etica, analizzate nella fraseologia del lessico napoletano, come non mai ricca di umori e di sostanza. L’opera, dal titolo “Chi te sape t’arape” per i tipi di Phoenix Publishing, è divisa in tre tomi e in questa prima partizione illustra “La Giustizia, l’Etica e la Legge” e propone le principali “Regole di vita”. Il tutto attraverso il registro disincantato di una lingua intrigante che sa riservare sempre nuove sorprese.
“Nell’indagare sui temi dell’etica, della giustizia e della legge, come percepiti nei secoli dai napoletani”, scrive Galassi nell’introduzione al libro, “ho avuto conferma delle peculiari caratteristiche della nostra gente: poca teoria e molto senso pratico, visione critica delle cose non disgiunta da un fatalismo sedimentato nel secolare susseguirsi delle ingiustizie subite, acre e bonaria osservazione della realtà nel tentativo di esorcizzarne gli aspetti deteriori, intermittente fiducia nella giustizia divina e negli interventi della Provvidenza, sfiducia quasi totale nella giustizia umana”.
E continua: “Dai temi paremiologici affrontati è emersa poi una particolare damnatio nei confronti dei ladri, e questo si comprende bene perché, in epoche di miseria, erano quelli che maggiormente insidiavano i pochissimi beni di sopravvivenza e il poco o nullo denaro che stentatamente veniva guadagnato. Ad essi il popolo ha messo in parallelo le prostitute, considerandole nel complesso con bonomia se non talvolta con rispetto e ammirazione: alla realistica accettazione del “servizio” reso da queste professioniste dell’amore hanno associato una disposizione di umanità e comprensione tutta napoletana, di cui possiamo andare orgogliosi”.
L’autore
Luciano Galassi - Dirigente d’azienda a riposo, è appassionato di enigmistica, letteratura italiana del ’900 e napoletanistica. Con la casa editrice Kairós ha pubblicato: nella collana di saggistica All’ombra del Vulcano i testi “’O mellone chino ’e fuoco”, “Acqua ’e maggio”, “Le zandraglie”, “Mannaggia Bubbà”, “Asso ’e coppe”, “Chianette e carocchie”, “Cucozze e caracazze”, “Figlio ’e ’ntrocchia”, “Nonna nonna nunnarella”, “Anduvina ’nduvinello”, “Fronna ’e limone”; nella collana di narrativa Sherazade le raccolte di racconti “Sigma più” e “Venere all’incanto” e il romanzo “101 sfumature di eros”.
Nel 2015, per Guida-Kairós, sono usciti Salùtame a sòreta e la nuova edizione, riveduta e ampliata, di “Wellerismi napoletani”.
Nel 2019, con Phoenix Publishing, ha pubblicato il saggio di napoletanistica “Tomo tomo, cacchio cacchio”.
Titolo: Chi te sape t'arape
Sottotitolo: Una selezione di espressioni napoletane sulla giustizia e sull’etica
Autore: Luciano Galassi
Collana: Minos
Pagine: 104
Formato: 148x210
Prezzo: € 14,50
EAN: 979-12-81196-00-1
Uscita: settembre 2022
Edizione: nuova edizione
Pubblico: per tutti
Della stessa collana:
Luciano Galassi – Tomo tomo, cacchio cacchio - EAN 9788894389678
Ciro Borrelli – Pensavo fosse un comico, invece era Troisi- EAN 9788894389654
Antonio Tedesco – Napoli Cinema 2000 – EAN 9788894389685



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