“Annarella” di Bruno Sacco
- ComunicatiCultura
- 11 mag 2021
- Tempo di lettura: 2 min
La storia di una donna e del suo riscatto negli anni del fascismo e dei bombardamenti su Napoli
di Emilia Menini

“Annarella - Destino di una donna” di Bruno Sacco. Homo Scrivens edizioni, 360 pagg, 18 euro. Non si può dimenticare un passato colmo di mortificazioni, delusioni, amarezze, ma lo si può accettare con forza e determinazione, così come si può affrontare un improvviso capovolgimento della propria vita. Questa è la storia di Annarella che riesce a riscattare il suo triste passato tramite l'ineluttabile forza dell'amore, quello vero, quello indissolubile, fusione di corpo ed anima, ma ugualmente colmo di dubbi, incertezze, contraddizioni.
Annarella si rende conto che la strada imboccata non segue i canoni tradizionali dell'epoca, ma ormai il suo cuore è perso, tutte le sue membra sono perse. C'è in lei un dolce annullamento di se stessa in questo amore senza limiti. Non chiede per sapere più di quello che già sa, non parla, dà tutta se stessa senza fingere di non conoscere quale sarà il loro futuro, ma sperando di poterlo trattenere per sempre.
Vorrebbe abbandonare il tetto coniugale ma teme di perdere i suoi figli che, fino a quel momento, erano stati la sua salvezza, la sua sicurezza… Ma Annarella va avanti per la sua strada, ferma, decisa a non perdere quell'amore così intenso da averle rubato l'anima.
In questa storia l'autore infonde il suo temperamento romantico teso verso un'oasi di evasione sentimentale e di sogno. La sua prosa, pur nelle sue spietate analisi razionalistiche, possiede il fascino della creazione quando si fa voce pura del sentimento, quando celebra la bellezza del palpito segreto del cuore, per cui essa è il canto sublime di un uomo e una donna che vogliono essere anche ragionatori, mentre sono essenzialmente poeti.
La prosa di Bruno Sacco, altissima in alcuni squarci e sempre sentimentalmente operante, riveste i motivi razionali ed umani ora con pause ritmiche, ora con toni nuovi di parole, ora con immagini ardite, ora con pensieri pacati. I concetti più profondi vengono esposti da Bruno Sacco in maniera sorprendente creando immagini, le più delicate, avvolgendole in un'atmosfera quasi fiabesca.
Conciliare ragione e sentimento non è facile, ma l'autore c'è mirabilmente riuscito.
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