"Alessandro il Grande dalla Storia al Teatro" di Eduardo Esposito, edito da Graus Edizioni
- ComunicatiCultura
- 13 mag 2022
- Tempo di lettura: 3 min
Sabato 14 maggio 2022 alle ore 11:00 presso Centro Foqus – Napoli

Il mito immortale di Alessandro Magno rivive a Napoli il 14 maggio alle ore 11 presso il centro Foqus ai quartieri spagnoli. Sabato prossimo la Comunità Ellenica di Napoli e Campania, presieduta da Paul Kiprianou, presenta “Alessandro il Grande dalla Storia al Teatro” lo spettacolo scritto e interpretato da Eduardo Esposito e pubblicato nel libro della Graus Edizioni, con la prefazione di Paolo Giulierini e la postfazione di Lugi Vicinanza.
L’autore condurrà gli spettatori attraverso un viaggio nel tempo e nello spazio per raccontare le scoperte, le conquiste e la grande eredità del giovane condottiero greco che in poco più di dodici anni ha creato il primo impero universale diventando un esempio per le religioni, le culture e gli artisti venuti dopo di lui. Insieme con l’autore interverranno gli attori Ciro Troise, Manuel Guzzi, Alfonso Fontana e Giovanni Falco.
L’evento si inserisce nella celebrazione della Comunità Ellenica per la consegna dei diplomi agli studenti che hanno frequentato i corsi di lingua greca, un momento importante per raccontare una storia che dopo ventitré secoli non smette mai di affascinare.
Il libro
Alessandro III di Macedonia, meglio noto come Alessandro Magno, è passato alla storia per essere stato il più grande conquistatore di tutti i tempi. Di indole ambiziosa e romantica, d’aspetto nobile e d’animo inquieto, con il suo insuperabile ingegno fu capace di cambiare il volto e la storia del mondo antico in poco più di dieci anni. In questo libro, l’autore, tramite un trittico sorprendente, delinea la figura di questo grande uomo reso celebre dalle doti umane insolite che contribuirono a far fiorire leggende quando ancora era in vita. Grazie alla sapiente suddivisione del testo riusciamo a ripercorrere l’intera esistenza del re macedone: dalla profezia emanata dall’Arcangelo Gabriele alle opere d’arte, letterarie e religiose sino ad approdare al teatro, culmine originale di questo viaggio sulle tracce del più grande condottiero di tutti i tempi. Ma qual è il segreto di cotanta fama destinata a perdurare nei secoli? Quest’opera, realizzata con il supporto di straordinarie fonti storiografiche, prova a svelarci l’arcano.
L’autore Eduardo Esposito, nato a Napoli nel 1984, è un attore completo interprete dei ruoli del teatro classico e di quelli anticonvenzionali del varietà. Interpretazioni giocate sull’articolazione delle vocalità nello stile di Carmelo Bene. Le sue performances spaziano dai versi di Virgilio a quelli di Shakespeare, Ionesco, Viviani, Petrolini, Goethe e Brecht in tedesco; dalla Lectura Dantis al Manfred di Byron. Tra i personaggi del suo repertorio ha interpretato Nerone al teatro Odeon, i martiri della Rivoluzione Napoletana al teatro Mercadante e in piazza Plebiscito, Napoleone alla Casa d’Arte della Monaco, i testi del Futurismo nel centenario del 2009, Il commediografo di Viviani al teatro Augusteo, Walter Chiari al Circolo Artistico di Napoli, La strada di Ferlinghetti al ridotto del teatro San Carlo e al conservatorio San Pietro a Majella. One Man Show in spettacoli come Tuttodunfiato al Plebiscito, Inversomania a denti stretti al teatro San Carluccio e Concerto Interrotto al Caesar Augustus di Anacapri. Ha ideato e diretto il filmato Incanto Napoletano in omaggio ad Antonio Ghirelli; lo spettacolo Attore e il suo Malessere e Il racconto di Alessandro. Dal 2014 è presidente del Centro Incontri delle Arti fondato nel 1970 dal prof. Pasquale della Monaco. Nel 2003 ha ricevuto il premio Utopia Lamont Young e nel 2018 il premio Vulcano Metropolitano.



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